fiordalice

MUSICA CLASSICA E ARTE  2008

1905

Indietro  
CLAUDE DEBUSSY - La mer - II Jeux de vagues
Al momento di accingersi a scrivere La mer Debussy dichiarò di voler dare espressione musicale alla passione per il mare nutrita sin da ragazzo, quando pensava di fare il marinaio, e poi sempre vissuta attraverso ricordi indimenticabili, assai più preziosi della realtà.

L'opera lo occupò dal 1903 al 1905.
Quando fu eseguita, il 15 ottobre 1905, ai Concerti Lamoureux, sotto la direzione di Carmile Chevillard, suscitò entusiasmo e sconcerto insieme. Vi fu immediatamente chi si rese conto che la tavolozza espressiva di Debussy, mentre da una parte aveva raggiunto in quella partitura una varietà massima di atteggiamenti, dall'altra tendeva a riacquisire un ordine discorsivo all'interno dello stesso stile, sebbene non per sviluppo, secondo la poetica classica debussiana, ma per accostamento degli elementi utilizzati.

I tre schizzi, infatti, presentano una latente struttura sinfonica in tre movimenti, quasi allegro - scherzo - finale, sottolineata anche dal fatto che l'ultimo schizzo riprende elementi tematici del primo.

De l'aube à midi sur la mer muove da un mormorio profondo e misterioso e attraverso l'illuminarsi di un tema ondeggiante, per quinte, lungo il progressivo irrompere di bagliori, di incupimenti, di echi, riconduce al tema iniziale sfociando in un episodio di vasto respiro e naufragando, infine, in un accecante trionfo orchestrale.

Jeux de vagues è dapprima sospinto dal baluginare, nei timbri più diversi, di minutissime note ribattute e di rapidissime figurazioni; in tale fermento emerge, riaffonda, si mimetizza e si svela un'incantevole melodia (esposta la prima volta dal corno inglese), sino a che il gioco si perde, lontano, in una magia di arpe, ottavino e flauto, gloc-kenspiel, tromba, piatto sospeso, violini.

Dialogue du vent et de la mer segna il culmine delle esuberanze e delle delicatezze coloristiche della partitura, sorretto da un'energia dinamica  irresistibile.

Copyright 2009 PAOLO FIORDALICE. Tutti i diritti riservati.